Symposium – Giugno 2017

 In EVENTI & NEWS

Symposium è un progetto riservato ai clienti UTET Grandi Opere che mira alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Si tratta di un’offerta rivolta in via esclusiva ai clienti e si articola in una newsletter e nel programma di attività “A tu per tu con l’Arte e la Cultura”. La newsletter Symposium presenta ed accompagna le attività artistiche e culturali di Utet Grandi Opere e intende avvicinare il proprio pubblico all’arte, alla cultura e alle tradizioni in un modo intelligente ed accattivante offrendo stimoli, occasioni di incontro, informazione di qualità e approfondimenti.

Nella newsletter è riportato il calendario degli eventi “A tu per tu con l’Arte e la Cultura”: il programma offre, nell’ambito del progetto Symposium, l’opportunità di partecipare ad eventi culturali organizzati dalla Casa Editrice e speciali “Incontri con l’Arte”. Questi ultimi costituiscono un’opportunità originale ed esclusiva: un calendario di appuntamenti con i luoghi e le opere più significative del patrimonio artistico italiano, in un racconto che percorre da Nord a Sud l’intera penisola. Realizzati in collaborazione con ArteGrandTour.it, gli “Incontri con l’Arte” sono approfondimenti monografici di singoli capolavori o gruppi di opere accomunate da affinità tematiche.

Diversi dalle tradizionali visite guidate, gli “Incontri con l’Arte” restituiscono attraverso il racconto di storici dell’arte i molteplici significati delle opere, sottraendole ad una fruizione troppo superficiale e frettolosa. Un dipinto, una scultura, o più in generale un manufatto artistico, meritano e chiedono attenzione, perché in quelle forme la nostra identità collettiva si conserva e si tramanda.

Gli incontri sono completamente gratuiti, compreso l’ingresso a musei, gallerie o siti.

Invitiamo tutti a intraprendere con noi il viaggio più appassionante del mondo.

 

GLI “INCONTRI CON L’ARTE” RISERVATI AI CLIENTI UTET GRANDI OPERE

 

I Musici di Caravaggio da New York a Napoli

Con Antonia Fico

Sabato 10 giugno (pomeriggio)

Napoli, Palazzo Zevallos Stigliano

Le corde tese, pronte per l’arpeggio. Le pagine dello spartito che frusciano, nel vibrare alto di una nota. La superficie della tela di Caravaggio, affollata di giovani cantori accompagnati da un pensieroso Cupido, mescola vista e udito, in un sottile, perturbante slittamento. Eccezionalmente in prestito dal Metropolitan di New York, i Musici condensano l’intellettualismo estenuato che caratterizzava la casa del Cardinal Del Monte, committente della tela e primo protettore dell’artista. Unica nell’iconografia, criptica nel messaggio, l’opera consente di osservare da vicino l’ambiente in cui il pittore lombardo ottiene la sua prima, rilevante affermazione romana.

 

Caravaggio e la Madonna dei pellegrini

Con Laura Gori

Sabato 10 giugno (mattino)

Roma, Basilica di Sant’Agostino

Una giovane madre, vesti quotidiane e piedi scalzi, accoglie con il bambino in braccio il saluto dei due anziani pellegrini. Posta da Caravaggio nei termini inequivocabili del “vero” e dei piedi gonfi dei viandanti, l’apparizione miracolosa di Maria sulla soglia della Santa Casa assume il tono di una rivoluzione espressiva che – secondo le cronache dell’epoca – fu accolta “dai preti e da’ popolani [con] estremo schiamazzo”.

 

La Canestra di Caravaggio

Con Andrea Dallanoce

Sabato 17 giugno (pomeriggio)

Milano, Pinacoteca Ambrosiana

Celebre tanto da diventare quasi un logo del grande artista bergamasco, la Canestra di Caravaggio dice molto della Milano di fine Cinquecento, che fece da sfondo al primo tirocinio del maestro. Le sottili allusioni allegoriche e il dichiarato orientamento dello stile verso la pittura dell’Europa centrale fornirono basi durature al dipingere caravaggesco, destinate a essere fondamentali ancora nel successivo periodo romano dell’artista.

 

Caravaggio e l’Incoronazione di spine di Genova

Con Anna Maria Cavanna

Sabato 24 giugno (pomeriggio)

Genova, Chiesa di San Bartolomeo alla Certosa

La scoperta è recente, e fa del dipinto – un’Incoronazione di spine gemella di un’altra conservata a Prato e attribuita a Caravaggio – un prisma, che scompone nodi e temi sottintesi all’opera del pittore, come la produzione immediata, da parte del Merisi o della sua cerchia ristretta, di un gran numero di copie – spesso di alta qualità. Soprattutto, il dipinto mette a nudo i rapporti di Caravaggio con i committenti genovesi, tra i primi ad apprezzarne l’attenzione alla realtà e l’invenzione di un linguaggio di commovente, spregiudicata incisività.

 

La presente programmazione potrebbe essere suscettibile di variazioni.